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Croazia, non più attraente per la grande distribuzione |
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Wednesday 28 July 2010 |
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Secondo l'edizione 2010 di “Emerging opportunities for Global retailers“, lo studio che ogni anno la società internazionale di consulenza A.T.Kearney effettua per valutare le potenzialità di mercato dei vari paesi riporta la Croazia fuori graduatoria di 30 paesi piu' attraenti per la Gdo (grande distribuzione organizzata), mentre l'anno scorso occupava la 24-esima posizione.
I risultati riportati evidenziano da un lato un mercato saturo ed una forte concorrenza locale, da l'altro lato un forte calo dei consumi delle famiglie.
L'ingresso sul mercato croato della francese Leclerk e' stato disdetto, mentre la Billa ha iniziato a cessare i propri punti vendita ubicati nelle piccole citta'. Le Gdo internazionali (Spa, Kaufland, Lidl...) sono gia' presenti sul mercato croato ed hanno realizzato una notevole crescita. Dall'altra parte gli investitori interessati ad efettuare l'ingresso sul mercato croato preferiscono attendere che la Croazia aderisca all'UE, onde poter operare senza ostacoli legislativi. I paesi della regione Sud-Orientale riportati nella graduatoria dei primi 30 paesi attraenti sono: l'Albania (12° posto), seguita dalla Macedonia (20° posto) e la Bosnia-Erzegovina (29° posto).
Fonte: ICE - by Roberto Rais |