Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha migliorato le previsioni economiche per la Slovenia per quest’anno, elevandole dall’1,8 pc, indicato nell’outlook dell’autunno scorso, al 3 pc, scrive l'ICE.

A conclusione della missione a Lubiana, il responsabile FMI per la Slovenia, Nikolay Gueorguiev, ha evidenziato che il miglioramento delle previsioni va attribuito soprattutto all’aumento del consumo privato e degli investimenti, che sono al di sopra di quanto annunciato, e ai buoni risultati nel campo delle esportazioni.

Gueorguiev ha apprezzato gli sforzi per la vendita della principale banca nel Paese, la NLB, esprimendo però perplessità sul modello di vendita (metodo IPO, con lo Stato che manterrebbero il 25 pc + 1 azione). A giudizio di Gueorguiev, lo Stato dovrebbe diminuire il numero delle proprietà definite strategiche e procedere con la privatizzazione delle imprese, ad esempio di Telekom Slovenia, e con le riforme. Un ostacolo per la crescita è rappresentato dai trend demografici ma anche dalla scarsa elasticità del mercato del lavoro.