La digitalizzazione delle aste per i contratti pubblici in Grecia ha portato a risparmi per circa 340 milioni di euro in un anno, pari a circa il 10 per cento delle spese per le forniture, informa Ekathimerini.

Un risultato impressionante, anche considerando che il dato non tiene conto delle procedure online per i lavori pubblici, che hanno appena cominciato a far parte del Sistema Nazionale per i Contratti Pubblici Elettronici (ESIDIS). Si tratta inoltre di un o dei rari casi, dall´avvio del processo di salvataggio da parte dei creditori internazionali, in cui lo Stato è riuscito a risparmiare risorse ricorrendo a una strada diversa rispetto ai ´soliti´ tagli di pensioni e salari.