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Grecia cerca investitori per settore gas |
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venerdì 08 aprile 2011 |
Entro la fine dell´anno la Grecia troverà investitori che possano contribuire all´espansione della propria rete gas: lo ha dichiarato nei giorni scorsi il vice Ministro per l´Energia. L´ampliamento della rete costituisce un obbiettivo - chiave per accrescere il consumo di carburante più eco-sostenitibile in Grecia ed accrescere il valore dell´operatore di Stato del settore gas DEPA, che in seguito alla crisi del debito è stato posto sul tavolo delle privatizzazioni.
Il Governo ellenico pubblicherà in tempi brevi bandi per invitare investitori privati ad acquistate azioni e a gestire tre compagnie regionali di fornitura, che copriranno gran parte della Grecia centrale e settentrionale; entro fine anno, secondo il Ministro Yanni Maniatis, dovrebbero essere trovati i soggetti interessati; i progetti, che riceveranno finanziamenti pubblici, dovrebbero essere portati a termine entro il 2015. DEPA possiede attualmente il 51 per cento delle compagnie locali di fornitura (le cosiddette EPA), che possiedono il monopolio fino al 2030 nella distribuzione del gas alle piccole industrie e alla clientela residenziale. Attualmente tre di queste compagnie servono le due maggioei città della Grecia, Atene e Salonicco; tra gli azionisti di minoranza di sono l´italiana ENI e l´olandese Royal Dutch Shell. La DEPA è al 65 per cento di proprietà del Governo; il restante 35 è nelle mani di Hellenic Petroleum; in gennaio il Governo ha incaricato UBS come advisor per la possibile vendita di una quota. Il crescente utilizzo del gas sul mercato domestico e il trend positivo per le esportazioni, stimolato anche dai progetti di nuove infrastrutture di trasporto nella regione, portano DEPA a puntare a un raddoppio delle proprie vendite nel prossimo decennio, partendo da una base di circa di 1 miliardo di euro, conseguito nel 2009.
Marcello Berlich |