|
Austria, debiti di aziende statali aumentano il deficit |
|
|
|
|
martedì 19 aprile 2011 |
Nel 2010 il deficit austriaco è salito come non accadeva già da 15 anni. Le cause vengono attribuite ai debiti della ferrovie statali ÖBB, per l’ampliamento e il funzionamento delle infrastrutture ferroviarie (4,9 miliardi di Euro), degli ospedali (2,9 miliardi di Euro), della Banca Kommunalkredit (1 miliardo di Euro), la quale è stata nazionalizzata e dell’azienda edilizia Wohnbau Burgenland GmbH (0,4 míliardi di Euro).
Le statistiche (provvisorie) austriache per il bilancio statale mostrano che l’anno scorso le entrate sono aumentate del 2,5 %, ovvero 3,3 miliardi di Euro mentre le uscite sono aumentate del 3,5%, ovvero 5,1 miliardi di Euro così da determinare un deficit di 13,2 miliardi (4,6% del PIL).
Il deficit e l’aumento del debito pubblico sono la conseguenza di una vasta revisione dei dati statali dal 1995. Le riclassificazioni dovevano essere effettuate tenendo presente le nuove norme dell’Unione Europea e riguardano tutti i paesi dell’Unione.
A causa di questa riclassificazione il debito è salito di 9,5 miliardi di Euro, ovvero il 3,4% del PIL alla fine del 2010 raggiungendo 205,2 miliardi di Euro.
Fonte: ICE |