Ungheria, cinque nuovi progetti per Budapest
martedì 24 gennaio 2012

Il governo ungherese ha in cantiere, o almeno in programma, cinque importanti progetti che riguardano Budapest, di grande valore sia per l'industria del turismo, sia per i cittadini della capitale. L'investimento totale sarebbe di circa 70 miliardi di fiorini, in parte coperti dall'Unione europea e alcuni progetti dovrebbero essere completati per la fine dell'attuale mandato, nel 2014.
Nello specifico, si tratta delle seguenti strutture:

1.il Várkert Bazar, uno splendido palazzo ai piedi della collina del castello,
2.il Ludovika Campus
3.il Fradi Stadium
4.il quartiere dei musei
5.l'espansione del Gödör

Il Várkert Bazar (1) risale alla fine dell'Ottocento, costruito dal famoso architetto ungherese Miklós Ybl tra il 1876 e il 1879 ed è stato prima sede di artisti e mostre di quadri e in seguito parco della gioventù (l'Ifipark, aperto negli anni '60 e chiuso nel 1984). Visitando Budapest sono in molti a chiedersi perché un edificio così particolare e bello sia abbandonato a sé stesso, praticamente in rovina. Il Nuovo Piano Széchenyi (che prevede il finanziamento di restauri e espansioni), per quanto concerne l'area del palazzo real, include la costruzione di un parcheggio da 130 posteggi, la rimessa a nuovo dei giardini reali e l'installazione di una scala mobile per collegare il castello alla riva del Danubio. Il Várkert Bazar dovrebbe diventare un punto di accoglienza per i turisti che viaggiano con lo zaino in spalla, con tende e ristoranti a buon prezzo e racchiudere anche 6mila metri quadri per esibizioni culturali e un museo della storia della musica rock ungherese. Da finanziare interamente con fondi Ue già ricevuti e portare a termine entro il marzo del 2014, l'intervento costerà 8,5 miliardi di fiorini.

Negli spazi della vecchia Ludovika Akadémia (2), l'ex accademia militare, sarà pronta per il settembre del 2013 la facoltà di pubblica amministrazione dell'Università del Servizio Pubblico Nazionale, una nuova istituzione che ospiterà inoltre le facoltà di polizia e militari. Saranno realizzati anche un campus, strutture sportive e altri servizi.

Attualmente di proprietà dell'uomo d'affari scozzese Kevin McCabe, lo stadio Fradi (3) dovrebbe essere rilevato dallo stato dopo che McCabe avrà risolto alcuni problemi finanziari in cui si è imbattuto nell'ultimo periodo. L'attuale struttura sarà quindi demolita e il nuovo stadio sarà costruito sullo stesso terreno ma in una posizione diversa, in modo da lasciare libera l'area di maggior valore del lotto, che potrà essere affittata a privati. Il piano dovrebbe costare 12 miliardi di fiorini ed essere concluso entro il 2014.

Il quartiere museale (4) invece dovrebbe vedere la luce nel 2017 e il progetto dovrebbe essere presentato l'estate prossima. Pare che le collezioni della National Gallery e del Museum of Fine Arts potrebbero essere unite.

Il Gödör (5), infine, lo spazio in parte seminterrato nel pieno centro di Pest, nei pressi della basilica di Santo Stefano e della turistica Váci Utca, potrebbe finalmente ospitare anche un teatro (un'annosa disputa sulla collocazione in questa sede del nuovo teatro nazionale si è chiusa nel 2002 con la creazione dell'attuale spazio culturale e la creazione del teatro nazionale lungo il Danubio), un ristorante e una sala eventi. Il costo sarà di 1-1,5 miliardi di fiorini.


Fonte: www.economia.hu