Bosnia: parlamentari si riducono il salario
lunedì 11 giugno 2012
Quella del taglio dei cosiddetti costi della politica non è un´esigenza sentita solo in Italia: nei giorni scorsi la Camera dei Rappresentanti dell´Assemblea Parlamentare di Bosnia - Erzegovina ha approvato il bilancio 2012, che include tra l´altro il taglio del 4,5 per cento dei salari dei dipendenti pubblici, inclusi i Parlamentari.

La camera bassa del Parlamento ha così inserito la misura nel novero delle fonti per complessivi 485 milioni di euro; il Ministro delle Finanze Nikola Spiric ha affermato che le misure previste non sono le più gradite, ma sono necessarie ad affrontare i gravi problemi che il Paese si sta trovando ad affrontare.
Intervenendo in Parlamento, il Ministro ha spiegato che il bilancio non danneggia nessuno, ma allo stesso tempo include le misure necessarie a non mettere a rischio le istituzioni statali o il cammino Euro-Atlantico della Bosnia.

Il bilancio ha ottenuto una maggioranza di 31 voti, sebbene i rappresentanti del Partito di Azione Democratica (SDA), di uno dei sei partiti che sostengono l´attuale Governo abbiano votato contro, sollevano l´ipotesi dell´uscita dalla maggioranza. L´SDA ha votato contro, ritenendo che il bilancio sia di circa 20 milioni di euro al di sotto delle reali necessità del Paese; la stessa formazione aveva inoltre richiesto di esentare il personale di polizia dai tagli agli stipendi.



Marcello Berlich