| Albania: progressi troppo lenti nella riforma elettorale |
| martedì 10 luglio 2012 | |
|
La Coalizione degli Osservatori Locali, organizzazione di monitoraggio delle elezioni in Albania critica duramente i partiti politici per non essere ancora riusciti a portare a termine la riforma elettorale.
La Coalizione esprime grande preoccupazione per la mancata realizzazione di questa importante riforma, che dà il segno di come i rapporti trai maggiori partiti politici non siano ancora caratterizzati dalla fiducia reciproca e dalla cooperazione necessarie. Il Partito Democratico - attualmente al Governo e l´opposizione socialista mostrano una totale mancanza di responsabilità nei confronti di un processo che viene considerato un obbligo da parte dei partner internazionali dell´Albania. Gli sforzi per il raggiungimento di un accordo in sede di Commissione Parlamentare si sono arenati in maggio, quando l´organo ha concluso il proprio mandato senza che sia stato raggiunto un accordo. L´Albania vive in un´atmosfera di continuo scontro che puntualmente in occasione delle elezioni si accende portando anche a fenomeni di enorme gravità, come intimidazioni e - a volte - attentati: dalla caduta del regime comunista nel 1991 nessuna tornata elettorale è stata adeguata gli standard internazionali: di conseguenza ci sono state continue e reciproche accuse di frodi e disconoscimento degli esiti elettorali, con conseguenti blocchi dei lavori parlamentari. Le due parti per una volta si trovarono d´accordo nel delegare il compito di redigere una nuova legge elettorale ad una Commissione Parlamentare creata ad hoc per il compito, ma tutto si è chiuso con un nulla di fatto, a causa di divergenze inconciliabili riguardo le modalità di gestione del processo elettorale e il ruolo delle minoranze nella Commissione Elettorale Centrale. Marcello Berlich |