Le opinioni dell´ex ministro degli esteri ungherese sull'nità dell´Europa Centrale
lunedì 03 settembre 2007

Secondo l´ex ministro degli esteri ungherese, Geza Jeszensky, l´Ungheria dovrebbe unirsi agli altri Paesi dell´Europa Centrale, per affrontare meglio le sfide dei tempi moderni.

Secondo il ministro, l´Ungheria dovrebbe lavorare fianco a fianco con gli altri Paesi dell´area, in modo da affrontare le sfide e scambiare il know-how, mentre la maggior unione tra questi Paesi porterebbe benefici anche presso Bruxelles.

I Paesi dell´area, secondo il ministro ungherese, sono molto uniti e i problemi presenti in uno di essi allarmano anche gli altri. Jeszensky crede anche che la tradizionale amicizia transatlantica tra UE e USA deve essere mantenuta, come pure deve essere mantenuta la ricerca tecnologica, la lotta all´invecchiamento della popolazione e al terrorismo.

Un altro potenziale problema è la dipendenza dalla Russia per quanto riguarda le forniture di energia: è necessario cooperare con la Russia, ma questo Paese non deve essere un monopolista sul mercato energetico della Regione. Jeszensky afferma che la soluzione sta nell´aumentare le fonti di energia alternativa e nell´abbozzare una politica energetica comune europea, per diminuire la dipendenza da un singolo Paese, come la Russia.

 

Fonte: http://www.ukom,gov.si - by Elena Arena