Dozzine di investimenti nel settore turistico greco sono a rischio a causa della mancanza di piani regolatori, un problema che si aggiunge a quello della sovrattassazione, come emerso nel corso del meeting annuale generale della SETE, la confederazione che accoglie le imprese di categoria, informa Ekathimerini.

Il neo-eletto presidente dell´Associazione, Yiannis Restos, ha sottolineato come i progetti di investimento siano a rischio per la mancanza di piani regolatori che stabiliscano la destinazione dei terreni, dando così sicurezza agli investitori, mentre nella situazione attuale, tutto è messo potenzialmente in discussione dalla possibilità che vengano effettuati ricorsi contro gli stessi investimenti. Andreas Andreadis, Presidente della SETE negli ultimi sei anni, ha sottolineato come le imprese del settore siano state asfissiate dalla tassazione elevata e dalle pratiche di ´affitto breve´ che, senza pagare un euro di tasse, hanno costituito il peggior caso di concorrenza sleale degli ultimi dieci anni.