Nell’Indice globale dell’innovazione, stilato dall’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI) della Cornell University americana e dell’università economica francese Insead, l’Austria figura al 20esimo posto, riporta l'ICE.

I migliori voti sono stati espressi per la stabilità politica, l’elevata certezza del diritto e gli investimenti nella ricerca, relativamente alti rispetto al PIL.

Carenze emergono invece alla voce sviluppo dei mercati, segnatamente ai settori dell’accesso al credito e della tutela degli investitori di minoranza.

In testa al ranking si colloca la Svizzera, seguita da Svezia, Olanda, USA e Regno Unito.