Il Governo della Federazione di Bosnia ed Erzegovina (assieme alla Republika Srpska, una delle due entità che compongono la Bosnia ed Erzegovina), ha approvato nei giorni scorsi un documento riguardante la realizzazione della ´´Southern Interconnection of Bih and Croazia"; il progetto è stato proclamato come strategico per la Federazione, scrive Sarajevo Times.

Il progetto assicurerà la sicurezza delle forniture e lo sviluppo del mercato del gas naturale nella Federazione, costituendo inoltre il primo passo per la continuazione della costruzione del gasdotto Zenica-Travnik-Novi Travnik-Posušje-Zagvozd. La compagnia BH-Gas, in cooperazione col Governo della Federazione e il Primo Ministro Novalic ha già reperito i fondi per lo studio finale riguardante la costruzione dell´infrastruttura, per la documentazione relativa e le questioni legali e di proprietà.

E´ stata inoltre firmata la Lettera di Intenti con la compagnia croata Plinacro per la costruzione della sezione croata della struttura, al confine con la Bosnia ed Erzegovina. Il progetto riprende il via dopo essere rimasto bloccato e BH-Gas è riuscita a renderlo fattibile in solo un paio di mesi.